“Smentiamo categoricamente quanto riportato sulla pagina di Andria della Gazzetta del Mezzogiorno di oggi” – inizia così la nota di Mirko Malcangi, Consigliere Comunale del Partito Democratico di Andria.
“Né il Sindaco e né tantomeno l’intera maggioranza hanno mai sollecitato il Ministero per i Fondi Europei affinché la cosiddetta Nuova Tangenziale fosse rifinanziata, dato che, come sa il mondo intero, i fondi oggi disponibili sono insufficienti e rischierebbero, se i lavori partissero, di creare l’ennesima cattedrale nel deserto.
Cosa vera, invece, è che a livello centrale, il Governo Meloni, su input dei parlamentari Matera e Ventola stanno facendo di tutto per trovare altre risorse per un’opera inutile che danneggerebbe il nostro territorio.
Queste sono le responsabilità che devono emergere, questa è la storia vera che come maggioranza continueremo a raccontare alla Città, portando avanti una battaglia in cui abbiamo creduto e in cui crediamo. Tanto che per ben due volte abbiamo votato per il NO alla variante urbanistica.
Il nostro sindaco rappresenta appieno questa volontà, come ha dimostrato sin da subito su tutta questa vicenda ed è dal sindaco che è partita la comunicazione di questa strana convocazione del ministro perché Ventola, Matera e compagni si guardano bene dal parlare, agendo in sordina in danno della nostra Città” – conclude Malcangi del PD di Andria.
Non si è fatta attendere la risposta del Dott. Sabino Napolitano, Coordinatore Cittadino Fratelli d’Italia Andria.
“Per l’ennesima volta i partiti che sostengono la maggioranza del Sindaco di Andria, anziché raccontare le verità ai cittadini e rispondere dei propri errori e inadempienze, non perdono occasione per strumentalizzare problematiche serie.
In merito alla Tangenziale di Andria si sta cercando di attaccare il Governo Meloni soltanto perché ha convocato per oggi un incontro, richiesto dal Presidente della Provincia Bat Bernardo Lodispoto lo scorso 18 febbraio 2025.
Se la maggioranza di Andria e il Sindaco Giovanna Bruno hanno difficoltà ad interloquire con il Presidente Lodispoto non è un problema del centrodestra. Tra l’altro sorprende che il vicepresidente della Provincia nonché segretario provinciale del Pd, oltre che consigliere della maggioranza Bruno ad Andria, Lorenzo Marchio Rossi, non sapesse nulla della convocazione di quest’incontro, richiesto proprio dall’Ente in cui amministra da anni.
In realtà è solo una strumentalizzazione per attaccare il centrodestra, il Ministro Foti, l’onorevole Mariangela Matera e l’europarlamentare Francesco Ventola.
I partiti di maggioranza dell’Amministrazione Bruno dovrebbero raccontare perché il Comune di Andria ha perso in tutti i gradi di giudizio sulla problematica della Tangenziale, creando non poche problematiche all’Ente.
Come mai sono scappati da tutti i tavoli concertativi per trovare delle soluzioni? Ora il Ministro Foti, interessato dalla Provincia ad organizzare un incontro, si è messo a disposizione del territorio e noi auspichiamo che tutti gli attori presenti partecipino a questo tipo di attività di concertazione per riuscire ad arrivare ad una soluzione unitaria.
I partiti del centrosinistra di Andria devono smetterla di raccontare bugie e fandonie sulla Tangenziale ed affrontare seriamente la problematica”. Conclude il coordinatore di Fratelli d’Italia di Andria Sabino Napolitano, sull’incontro convocato oggi pomeriggio, giovedì 3 aprile 2025, sul tema della Tangenziale di Andria.