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giovedì, 3 Aprile 2025
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Bisceglie ultima nella Bat per raccolta differenziata, Libera il futuro: “Che fine ha fatto confronto su nuova gara?”

"Per un pelo abbiamo superato il 65% di differenziata, con un drastico calo al 61% a dicembre 2024. Siamo il fanalino di coda della BAT: ci superano tutti i Comuni della provincia"

Dopo quasi un anno, sono stati aggiornati dal Comune, sul sito dell’Osservatorio regionale dei rifiuti, i dati sulla raccolta differenziata a Bisceglie nel 2024. Alleluja!” – a dichiararlo è l’associazione biscegliese “Libera il Futuro”.

Per un pelo abbiamo superato il 65% di differenziata, con un drastico calo al 61% a dicembre 2024. Siamo il fanalino di coda della BAT: ci superano tutti i Comuni della provincia, anche Minervino fa meglio di noi. Produciamo 165 kg di indifferenziato all’anno a testa.

Tralasciamo il fatto che avevamo richiesto a fine 2024 questi dati e, come capita spesso, le nostre richieste di accesso civico sono rimaste inevase. Alla faccia del rispetto del Codice della Trasparenza. 

Il 2024 è stato l’anno dell’impennata TARI a livelli insopportabili per le famiglie, le imprese e le attività commerciali”.

Un semplice esempio: una famiglia di 4 persone con un appartamento di media dimensione paga oltre 500 euro di TARI all’anno. Intollerabile – continua Vincenzo Arena di Libera il futuro – se poi ci troviamo a vivere in una città sommersa dai rifiuti indifferenziati“.

Cosa si sta facendo per contrastare l’evasione? – continua Enzo AmendolagineBasterebbe incrociare il numero delle utenze Tari e quello dei nuclei familiari residenti per comprendere la portata del “nero” sullo smaltimento dei rifiuti. Se questi dati ci sono, tirateli fuori!”.

Che fine ha fatto – conclude Arena – il confronto tanto sbandierato dall’amministrazione sul nuovo sistema di raccolta? A Maggio dovrebbe scadere l’appalto con l’attuale gestore e non si sa ancora nulla del destino del servizio e dei lavoratori.

Non è il caso di ripensare totalmente il servizio puntando a un sistema misto con carrellati condominiali e mastelli con codici a barre per traguardare davvero la tariffazione puntuale?“.

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