“Nel corso del 2023 e del 2024, il problema della sicurezza urbana in Italia ha continuato a peggiorare, nonostante l’incremento delle pene per molti reati. Le statistiche mostrano un aumento costante del numero dei reati commessi, mettendo in evidenza l’inefficacia delle politiche adottate dal governo Meloni” – la nota è a firma del Partito Democratico di Andria, nella persona del Segretario cittadino, Giovanni Addario.
È importante sottolineare come gran parte di questi reati siano stati commessi da cittadini italiani, sfatando così il mito che l’immigrazione irregolare sia la principale causa dell’insicurezza urbana.
Il governo Meloni finora ha fatto solo propaganda, annunciando misure severe, ma non producendo risultati concreti nemmeno sul profilo della prevenzione.
Studi condotti dall’Università di Bologna evidenziano come gli investimenti nella prevenzione del crimine siano diminuiti del 10% negli ultimi due anni, mentre si continua a puntare su un approccio securitario inefficace, con l’istituzione di nuovi reati e l’inasprimento delle pene, peraltro con le carceri già oltre il livello di saturazione.
Poco o nulla è stato fatto per aumentare il presidio dei territori, demandando queste funzioni esclusivamente alle amministrazioni locali.
In Puglia e nella nostra città, la situazione non è migliore. Benché nella nostra provincia, con l’istituzione della Questura siano arrivati alcune decine di poliziotti in più, questo non ha impattato in maniera significativa sui servizi di presidio del territorio.
Al contempo l’amministrazione Bruno ha profuso molte energie su questi temi per esempio ampliando i sistemi di videosorveglianza, con l’estensione degli orari di servizio degli agenti di polizia municipale, con l’utilizzo dei fondi ministeriali resi disponibili dai governi nazionali precedenti e con azioni atte a generare una maggiore coscienza civica.
Ma senza un reale investimento da parte del governo nazionale, i Sindaci ben poco possono fare con la scarsità di risorse disponibili, sia umane che economiche.
Un altro punto critico riguarda la gestione dei migranti irregolari. La premier Giorgia Meloni ha più volte ribadito che i centri di detenzione “FUNZIONERANNO”, ma la realtà è ben diversa.
Attualmente, l’Italia sta spendendo ingenti risorse per inviare agenti delle forze di polizia in Albania, finora sostanzialmente a fare i turisti, trattando al contempo i migranti come “pacchi postali”.
Secondo un rapporto di Amnesty International, questa pratica non solo è inefficace, ma anche disumana. Inoltre, l’immigrazione irregolare non è stata bloccata come promesso dal governo, dimostrando ancora una volta l’inefficacia delle politiche adottate.
È chiaramente necessaria un’inversione di tendenza a livello nazionale con un approccio più preventivo e meno repressivo.
Come PD di Andria, condividiamo appieno le preoccupazioni che molti amministratori locali, tra cui il nostro Sindaco e il nostro Presidente della Regione Puglia, hanno espresso ed il totale disappunto verso le politiche del governo Meloni.
Le politiche del governo sono mere operazioni di facciata che non risolvono i problemi reali della sicurezza urbana. Chiediamo con forza investimenti concreti nelle politiche di prevenzione attiva, di presidio dei territori, che non può essere demandato alle polizie locali che non possono avere le stesse competenze e capacità delle forze di Polizia e Carabinieri.
Il Partito Democratico di Andria propone un approccio più equilibrato e realistico verso la sicurezza urbana. È fondamentale aumentare gli investimenti nella prevenzione dei reati e adottare misure che vadano oltre la semplice repressione.
La propaganda non può sostituire le azioni concrete, e l’Italia ha bisogno di politiche che garantiscano realmente la sicurezza e il benessere dei suoi cittadini.
In particolare, è necessario aumentare le risorse economiche per il funzionamento delle forze di polizia, che sono fondamentali per mantenere l’ordine e la sicurezza nei territori” – conclude Addario del Partito Democratico di Andria.